Riflessioni

Lo sguardo sulle corsie del pronto soccorso

C’è uno sguardo che vagava tra le corsie di quel Pronto Soccorso.
Osservava le vite di quei corpi dal battito debole, le persone ingrigite da un’età avanzata, gli sguardi preoccupati dei parenti accanto ai letti. Viaggiava veloce tra tutti gli umani, sdraiati, ma svegli: braccia attorno al petto e sguardi assenti.
Uno sguardo attonito, distante e inerme.
Inermi, come tutti noi: piccoli pedoni senza via di fuga.
Inermi, prima che la vita e la morte giochino a scacchi la nostra prossima mossa.

Martina Vaggi